SEMINARI INTERNAZIONALI
È prevista la realizzazione di 6 Seminari e di 2 Laboratori Internazionali
nel corso della settimana nella quale si celebrerà il Congresso.
Questi avranno luogo di pomeriggio senza interferire nella programmazione
della mattina, e la loro assistenza è facoltativa.
Nel caso di voler partecipare ai seminari e/o ai laboratori, si dovrà
specificarlo nel modulo d’Iscrizione, indicando il titolo del Seminario
o del Laboratorio scelto.
Agli iscritti ai Seminari sarà consegnato un Certificato d’Assistenza,
concesso dall’organizzazione del VII Congresso Internazionale di Riabilitazione
del Patrimonio Architettonico ed Edificazione (Yaiza 2004).
La lingua utilizzata nei Seminari Internazionali sarà lo Spagnolo.
SEMINARIO
1.-CONSERVAZIONE E RESTAURO DEL PATRIMONIO ARCHITETTONICO DEL XX SECOLO (4
ore)
Direttore: Angel Luis Fernández Muñoz
Università Europea di Madrid
La valorazione della recente cultura è stata la materia mancante di
quasi tutte le civilizzazioni nell’arco della storia. L’assenza
di una prospettiva adeguata, così come la condizione "differente"
di autori dalle ambizioni più rilevanti, in relazione con la condizione
media dei cittadini, ha generato una considerazione a parte dalla sua produzione.
Dalla nostra presente condizione abbiamo indubbiamente coscienza della modernità
come valore, cosa che non sempre è stata tenuta in conto in altre epoche.
Ciò ci porta a considerare i più importanti edifici del XX secolo,
come una realtà da conservare e proteggere rispetto alla mancanza di
considerazione che la sua “giovinezza” storica spesso provoca.
Il seminario analizzerà questo processo attraverso un percorso di esempi
rilevanti che permettano d’apprezzare quali siano gli oggetti di questo
tipo di azione protettiva, la loro valorazione, così come le difficoltà
e soluzioni del processo.
SEMINARIO
2.-CONSERVAZIONE E RESTAURO DEI SOFFITTI A CASSETTONI IN LEGNO (3 ore)
Il legno ed i Soffitti a Cassettoni, caratteristiche principali.
Revisione dei soffitti a cassettoni spagnoli.
Peculiarità dei soffitti a cassettoni nelle Canarie.
Esempi d’intervento sui soffitti a cassettoni in legno.
Lacería (Intrecci), analisi geometrica e la sua applicazione negli
alzati dei piani.
Antichi metodi di definizione e tracciato.
Matodi attuali di rappresentazione.
Casi pratici.
Direttore: Sr. Enrique Nuere
Architetto
SEMINARIO
3.- CONSERVAZIONE E RESTAURO DELLA PIETRA, CEMENTO,ADOBE E TAPIAL (ARCHITETTURA
DI TERRA). (4 ore)
Dott.Eduardo Sebastian Pardo (Università di Granada) Spagna
Dott.Modesto Montoto (Università di Oviedo) Spagna
Dott.ssa Rosa Maria Esbert (università di Oviedo) Spagna
Caratteristiche, proprietà e deterioramento.
Conservazione: metodi e prodotti.
Tecniche relazionate con l’ambito della conservazione.
Casi pratici.
Documentazione.
SEMINARIO
4.-TERRITORIO, TURISMO E PATRIMONIO (4 ore)
Dott.ssa Margaret Hart Robertson, ULPGC, Spagna
D. Mariano Chirivella Caballero,ULPGC, Spagna
La Globalizzazione economica stà producendo una ristrutturazione culturale,
e la riabilitazione del patrimonio immateriale (la gastronomia, la musica,
le lingue, i balli, le celebrazioni religiose ed i riti) insieme al restauro
del patrimonio materiale, rappresentano i segni d’identità di
qualsiasi territorio.
A sua volta, la globalozzazione ha prodotto una ridefinizione del turismo,conferendole
il suo ruolo originale di strumento d’educazione per la ricostruzione
culturale, e insistendo sui valori positivi del turismo, e del turista informato
e culturalmente preparato, per la riabilitazione e la protezione medioambientale
di ogni regione o territorio.
SEMINARIO
5.-METODOLOGIA PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO DI PALE D’ALTARE
CON SOPPORTO LIGNEO.
DIRETTRICE: Sr.a Mª José González López. Professoressa
Titolare dell’Università di Sevilla. Conservatrice-restauratrice
di beni culturali.
OBBIETTIVI: L’investigazioe e l’intervento applicati al campo
dei beni culturali mobili si concepisce al giorno d’oggi come un coplesso
di studi e di azioni diretti alla conoscenza per l’articolazione della
sua mesa in opera. L’applicazione di questa massima, al principio così
semplice ed ovvia, richiede la pianificazione del processo e la definizione
di un metodo che permetta la sua applicazione, ossia, la messa a punto di
una metodologia di conoscenza per la corretta definizione del’intervento,
valida ed realizzabile, in accordo con le necessità del Bene e con
le esigenze d’indole amministrativa, che permetta pertanto, la sua esecuzione
pratica secondo l’intervento definito, e compatibile con la sua posta
in valore.
Questo concetto, obbliga a considerare il Bene in un contesto socioculturale,
ambientale e conservativo che esige che la sua conoscenza si realizzi a partire
da una visione integrale, che contempli tanto le sue esigenze, come quelle
del contesto nel quale è immerso. Questa visione ampia il tradizionale
concetto di Conservazione o di Restauro a quello d’Intervento, dal momento
che le azioni necessarie, tanto d’indole conoscitiva (studi ed investigazione),
come quelle d’indole operativa (attuazioni e trattamenti) richiedono
di prevedere sia la azione sulle cause (conservazione preventiva), sia la
azione sugli effetti (conservazione curativa).
Pertanto l’Intervento deve includere necessariamente due momenti consecutivi:
il primo, a carattere conoscitivo ed il secondo a carattere operativo; e le
azioni che comtemplano possono adottare diverso contenuto, di comune accordo
con le esigenze conservative, legali e tecniche che permettano la sua esecuzione
pratica: Studi preliminari, Diagnosi, Conservazione, Restauro, Mantenimento,
Posta in Valore, Diffusione, Gestione o seguimento del Bene intervenuto, che
a sua volta, si possono articolare amministrativamente in Piani o Programmi,
Progetti, Attuazioni integrali (mobili ed immobili) o Attuazioni puntuali.
PROGRAMMA:
· Concetto d’Intervento
· Metodologia applicata alla conoscenza volta all’intervento:
definizione, obiettivi, fasi, applicazioni, strumenti e mezzi.
· Il progetto come strumento di conoscenza e di gestione.
· Applicazione pratica. Studio e analisi di casi pratici.
DURATA: 3 ORE.
PROFILO DELL’ALUNNO:
Specialisti in Patrimonio Storico, preferibilmente conservatori-restauratori
di Beni Culturali.
SEMINARIO
6.- L’ARCHITETTURA TRADIZIONALE MEDITERRANEA
Xavier Casanovas.
Architetto Tecnico
Diplomato in archeologia ispanica.
Professore della Cattedra UNESCO di Tecnologia e Sviluppo sostenibile, nell’Università
Politecnica di Catalugna.
Responsabile di Riabilitazione e Medio Ambiente nel Collegio di Geometri ed
Architetti Tecnici di Barcellona.
Il Mediterraneo, culla di civiltà millenarie, è stato una frontiera
tra territori vicini ed a sua volta una via di comunicazione tra i popoli
rivieraschi che hanno saputo compartire sapienza ed esperienza che li hanno
arricchiti mutuamente. L’architettura tradizionale è una delle
migliori e più complete mostre della gran ricchezza culturale tesoro
di questo bacino, e che si manifesta nel saper costruire e nell’adattarsi
alla realtà del contesto. La diversità dentro dell’unità
potrebbe essere la sua definizione in quanto le permette di dare risposte
simili a differenti funzioni ed a realtà culturali e religiose differenti
allo stesso modo. L’unità che le conferisce l’utilizzo
dei materiali a sua disposizione, di tecniche di costruzione condivise e di
un vocabolario archittetonico comune, ci permette di parlare di Cultura Mediterranea
e certamente dell’Architettura Mediterranea.
Un’altra constante che troviamo assolutamente presente in tutti i paesi
che circondano in Mediterraneo, sono i processi di trasformazine che, durante
gli ultimi anni del XX secolo, stanno comportando delle alterazioni tanto
importanti in questo patrimonio che ci portano a pensare nei rischi che minacciano
ad una prossima scomparsa. Due progetti euromediterranei hanno centrato la
loro attenzione nella conoscenza e la preservazione di questo patrimonio culturale
unico ed irripetibile. Il progetto CORPUS ha studiato e documentato ampiamente
le diverse tipologie e l’arte di costruire, mentre che REHABIMED si
concentrerà adesso per offrire linee di lavoro che orientino alla migliore
forma di affrontare la riabilitazione da un punto di vista tecnico ma anche
dal punto di vista della politica della promozione e della gestione.
LABORATORIO 1: ATTUAZIONE E CONSERVAZIONE DEL PATRIMONIO EDIFICATO NELLE ZONE
RURALI (4 ore)
Sr. José Luis Moreira (Università Politecnica di Madrid)
Sr. Fernando López (Università Politecnica di Madrid)
LABORATORIO
2: INTERVENTO SU EDIFICI DICHIARATI PATRIMONIO DELL’UMANITÀ:
LA LONJA DI VALENZIA (4 ore)
Sr. Manuel Ramírez Blanco (Università Politecnica di Valenzia)